LE MIE 60 COMPAGNE DI VIAGGIO

Le chitarre di Dodi Battaglia - Le mie 60 compagne di viaggio

DODI BATTAGLIA
pubblica il libro
“LE MIE 60 COMPAGNE DI VIAGGIO”
le foto, le storie, le curiosità
legate alle chitarre che hanno condiviso la sua storia artistica

In uscita il 15 dicembre 2020, il libro “Le mie 60 compagne di viaggio” è disponibile in prevendita nella versione autografata sul sito di Azzurra Music alla pagina https://bit.ly/dodi-le-chitarre.
«Celebrare cinquant'anni di carriera è un grande traguardo della mia vita artistica e professionale» spiega Dodi Battaglia. «Ho così deciso di offrire il giusto spazio alle mie sessanta "compagne di viaggio", alle chitarre che per tutto questo tempo mi hanno seguito in sala d'incisione e sul palco. A loro è dedicato questo libro, dove la bellezza degli strumenti irrompe dalle dettagliate fotografie, alle quali si alternano cenni storici, tecnici ed aneddoti legati al mio lungo viaggio in loro compagnia».
Ciò che Dodi Battaglia è divenuto dal punto di vista artistico, quanto ha saputo esprimere negli anni è frutto della sua passione ma anche di tutti quegli strumenti che, uno dopo l'altro, si sono aggiunti alla sua personale "famiglia musicale" che si è andata creando nel tempo.
Dodi Battaglia ha così deciso di offrire il giusto spazio alle sue sessanta "compagne di viaggio", alle chitarre che per tutto questo tempo lo hanno seguito in sala d'incisione e sul palco, hanno caratterizzato con le loro sonorità determinati brani od hanno avuto ruoli di primo piano in occasione di assoli passati alla storia. A loro è dedicato il libro “Le mie 60 compagne di viaggio”, il quale uscirà il 15 dicembre e vedrà Azzurra Music nel ruolo di casa editrice.
Per raccontare come si deve una chitarra, prima di tutto se ne devono rendere in modo adeguato la bellezza della linea e dei legni con i quali è stata costruita. Tale importante compito è stato affidato a Domenico Fuggiano: fotografo, giornalista pubblicista, dal 1980 è bolognese di adozione. Si dedica inoltre alla fotografia sportiva automobilistica ed è proprio in pista che ha conosciuto Dodi Battaglia negli anni Novanta. Ponendo la sua professionalità al servizio degli strumenti, ha saputo coglierne la bellezza e "catturarla" grazie alla sua macchina fotografica. Nelle immagini racchiuse nel libro ogni dettaglio degli strumenti viene reso nei particolari, inclusi i segni lasciati dall'uso e dai tanti chilometri "su strada" percorsi sempre al servizio della musica.
Alle tavole fotografiche si alternano i testi che accolgono cenni storici, tecnici ed aneddoti legati alla lunga, felice convivenza di Dodi Battaglia con tali chitarre. La loro stesura è stata curata da Michaela Sangiorgi, sua collaboratrice da vari anni: ha raccolto le annotazioni di Dodi Battaglia, le dissertazioni, i ricordi, integrandoli con appunti storico-tecnici relativi alle case produttrici ed agli strumenti, rendendo il tutto fluido e leggibile.

I CONTENUTI

Il libro si compone di oltre 280 pagine ed è suddiviso in quattro sezioni principali. La prima si intitola "Chitarre elettriche Fender": essendo conosciuto principalmente come chitarrista fenderista ed essendo stato prodotto nel 1997 un modello che porta il nome Fender Stratocaster Dodi Battaglia, era doveroso cominciare con tali strumenti, la cui presentazione segue un ordine cronologico. Si parte quindi con la Fender Stratocaster del 1957 per arrivare al modello custom realizzato nel 2017 in occasione del conseguimento da parte di Dodi Battaglia della Laurea Honoris Causa presso il Conservatorio di Matera.
La seconda parte del volume si intitola "Altre chitarre elettriche" e vi trovano spazio i modelli elettrici non Fender che hanno avuto un ruolo importante nella carriera di Dodi Battaglia: ad esempio la Gibson Les Paul Junior con la quale è stato inciso il brano "Parsifal", la Stanzani-Tomassone a doppio manico, la rara Xoanon.
La terza sezione si intitola "Chitarre acustiche e classiche" e vi viene esplorato l'affascinante mondo degli strumenti con cassa armonica, dai quali derivano quelli elettrici: si comincia con le Maton, inclusa la Maton ECJ85 Dodi Battaglia del 2000, per passare poi alle Ovation ed alle Martin.
Si chiude con "Gli amplificatori", una menzione più che dovuta a quelle che apparentemente sembrano solo enormi scatole nere, ma in realtà hanno il compito di dare "voce" alle chitarre elettriche.
In appendice è disponibile "Il glossario": si tratta di una raccolta dei termini tecnici che ricorrono più frequentemente nel libro e le relative definizioni aiuteranno a mantenere focalizzata l'attenzione sul testo.

01 dicembre 2020